sabato 15 marzo 2014

Oleolito di lavacamolendula

Ciao a tutti!
Da un po' di tempo mi sono appassionata all'auto-produzione di cosmetici... non sono una spignattatrice esperta, ma ci sono delle ricette facili che tutti possiamo fare...
La prima ricetta in cui mi sono cimentata è stata proprio l'oleolito di lavanda, camomilla e calendula che per me è diventato un must have.
Vedrete come, con pochi ingredienti e un pizzico di pazienza, possiamo preparare in casa un olio idratante e lenitivo ed evitare di spendere soldi per prodotti industriali che il più delle volte sono anche dannosi per la nostra pelle!

Molti degli elementi essenziali e benefici delle piante sono liposolubili, è possibile perciò estrarli lasciando macerare la pianta, sia secca che fresca, in un olio vegetale, il risultato di tale macerazione viene chiamato Oleolito.
È possibile usare qualunque olio vegetale, in base ai propri gusti, bisogna semmai considerare la facilità di irrancidimento/ossidazione o l’odore dell’olio che si intende usare.
Per esempio l’olio di mandorle dolci è molto emolliente e nutriente, ma irrancidisce facilmente. L’olio d’oliva è ricco di vitamina E, ma è un olio pesante con un odore intenso che potrebbe non piacere, anche se è abbastanza resistente all’ossidazione.
Ottimi sono sicuramente gli oli di girasole e di riso, abbastanza resistenti all’ossidazione e piuttosto ricchi di vitamina E.
Ma secondo me il migliore è l’olio di jojoba che già da solo è un vero toccasana per la pelle in quanto la sua composizione è molto simile al sebo umano.
È ricco di Vitamina E, B2 e B3 e aiuta a regolare le secrezioni sebacee.
Anche se si usano altri oli per realizzare un oleolito è consigliabile aggiungere almeno ¼ di jojoba.

Per quanto riguarda le piante da cui estrarre le sostanze funzionali, beh, sono infinite e io non sono un’esperta, perciò mi limiterò a quelle che ho usato per la realizzazione di questo oleolito:
Lavanda, Camomilla e Calendula.


La lavanda ha proprietà antisettiche, analgesiche, battericide, vasodilatatorie, antinevralgiche.
La camomilla ha proprietà calmanti, cicatrizzanti e antinfiammatorie.
La calendula è ricca di flavonoidi, ha proprietà battericide, antimicotiche, emollienti, lenitive e rinfrescanti, è un buon cicatrizzante.
Unite le qualità delle erbe e dell’olio ed ecco un oleolito perfetto per la pelle delicata dei piccoli, per le smagliature, come doposole, per le scottature, per arricchire una crema corpo o da usare come idratante lenitivo in generale.
Io l’ho usato tanto per gli arrossamenti da pannolino e per la dermatite della piccola.

Ci sono diversi metodi per la preparazione di un oleolito, io ho utilizzato quello tradizionale a freddo.
In un barattolo ben pulito e asciutto ho messo 2 parti di fiori secchi di camomilla, 2 parti di fiori secchi di calendula e 1 parte di fiori secchi di lavanda.

Ho coperto bene tutti i fiori con l’olio, avendo cura di non lasciare parti scoperte; io ho usato 2 parti di olio di riso e 1 parte di jojoba.
Ho lasciato il barattolo ben chiuso al buio per 40 giorni, agitando il contenuto una volta ogni due giorni circa.
Passati i 40 giorni si può procedere con il primo filtraggio con il colino, avendo cura di strizzare bene i fiori per far uscire tutto l’olio di cui sono impregnati.
Dopo 24/48 ore ho fatto il secondo filtraggio usando un panno a trama fitta. Ho aggiunto un cucchiaino di tocoferolo (vitamina E) e l’oleolito lenitivo è pronto.
L'oleolito si conserva a lungo, fino a quando non irrancidisce l’olio… comunque io non ne faccio quantità eccessive e lo consumo entro qualche mese.
Adesso ne ho altri in macerazione, (Arnica, Iperico, Amla)... vi farò sapere!

1 commento:

  1. Un must anche per me! Aspetto quello con l'arnica, allora!!

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